A partire dal 1°giugno 2023 le fatture elettroniche già emesse da cedenti/prestatori residenti o stabiliti nel territorio dello Stato relative all’acquisizione dei beni e servizi oggetto di incentivi pubblici alle attività produttive, erogati a qualunque titolo e in qualunque forma da una Pubblica Amministrazione, devono contenere il Codice unico di progetto (CUP).

Qualora tale informazione non sia stata riportata nella fattura elettronica o sia stata riportata in modo errato dal cedente/prestatore e quest’ultimo non abbia provveduto a riemetterla in maniera corretta, il cessionario/committente può integrare il CUP nella fattura mediante l’utilizzo del servizio web presente nel portale Fatture e Corrispettivi che viene di seguito descritto e che è stato introdotto dal provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 10 dicembre 2025.

Il servizio web consente di integrare il CUP nelle fatture elettroniche che riportano una data operazione successiva al 31 maggio 2023.
L’accesso avviene tramite il portale “Fatture e Corrispettivi”, nell’area dedicata alla consultazione delle fatture elettroniche e degli altri dati IVA, utilizzando la funzione “Integrazione CUP” disponibile nella sezione “Comunicazioni”.

L’obbligo riguarda tutte le agevolazioni erogate da una Pubblica Amministrazione, a qualunque titolo e in qualunque forma, ed è finalizzato a garantire la piena tracciabilità delle risorse pubbliche.

Per maggiori informazioni 0575 520494 – info@finsystemsrl.it

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