Voucher Mimit_ servizi di cloud computing e cybersecurity_ apertura sportello 4 marzo – 23 aprile
L’incentivo mira a sostenere la domanda di servizi e prodotti di cloud computing e cyber security da parte di PMI e lavoratori autonomi, a fronte dell’acquisizione, da parte degli stessi, di soluzioni tecnologiche nuove e aggiuntive rispetto a quelle a disposizione e/o di soluzioni tecnologiche più avanzate e sicure rispetto a quelle in uso.
Ai fini dell’ammissibilità alle agevolazioni, i servizi e prodotti di cloud computing e cyber security dovranno essere forniti da soggetti iscritti in apposito elenco formato e tenuto dal Ministero, con le modalità indicate nel decreto direttoriale 21 novembre 2025.
Beneficiari
Possono beneficiare delle agevolazioni le PMI e i lavoratori autonomi, operanti sull’intero territorio nazionale che dispongono, all’atto della presentazione della domanda di accesso alle agevolazioni, di un contratto per la fornitura di servizi di connettività con velocità minima in download di 30 Mbps.
Spese ammissibili
Sono considerate ammissibili alle agevolazioni le spese sostenute per l’acquisizione di uno o più servizi/prodotti di cloud computing e cyber security comprendenti hardware, software e servizi cloud, che risultano presenti nel seguente elenco:
- soluzioni hardware cybersecurity, quali: firewall; firewall di nuova generazione (NGFW); router/switch; dispositivi di prevenzione delle intrusioni (IPS);
- soluzioni software cybersecurity, quali: antivirus e antimalware; software di monitoraggio delle reti; soluzioni di crittografia dei dati; sistemi di gestione delle informazioni e degli eventi di sicurezza (SIEM); software di gestione delle vulnerabilità;
- servizi cloud infrastrutturali (IaaS) e di piattaforma (PaaS), quali: virtual machine; servizi di storage & backup; network & security (inclusi connettività VPN e servizi DDoS), database;
- servizi Cloud SaaS, quali: software di contabilità; soluzioni per la gestione delle risorse umane (HRM); sistemi di gestione produttività/Workflow (ERP), incluse soluzioni di produttività aziendale integrate con funzionalità di intelligenza artificiale; software per la gestione di contenuti digitali (CMS) ed e-commerce; strumenti per gestire le interazioni con i clienti (CRM) che includono, tra gli altri, i servizi di collaborazione e centralino virtuale (UCC e PABX);
- servizi di configurazione, monitoraggio e supporto continuativo dei servizi, inclusi i servizi professionali, fatta eccezione per i servizi di formazione. Tali servizi sono ammissibili nella misura massima del 30% del complessivo piano di spesa e devono essere connessi ad uno o più degli altri servizi individuati nel presente elenco
Tutti i servizi devono essere qualificati come servizi in cloud di livello 1 (QC1) ai sensi del regolamenti n.21007/24, nonchè devono essere forniti da soggetti privati abilitati dall’Agenzia per la cybersicurezza nazionale (ACN) all’erogazione dei predetti.
I servizi possono essere acquisiti tramite una delle seguenti modalità:
a) acquisto diretto di uno o più servizi;
b) sottoscrizione di un abbonamento;
c) adottando una combinazione delle modalità di cui alle lettere a) e b)
Elenco fornitori
I servizi e prodotti di cloud computing e cyber security dovranno essere acquistati da fornitori iscritti nell’elenco predisposto dal Mimit, a cui ci si potrà iscrivere seguendo le indicazioni riportate sul sito del Ministero.
Le richieste per essere inseriti nell’elenco dovranno pervenire dalle ore 12.00 del 4 marzo 2026 alle ore 12.00 del 23 aprile 2026.
Con un successivo decreto direttoriale verranno definiti i termini sia per la presentazione delle domande da parte delle PMI e dei lavoratori autonomi, sia per le modalità di erogazione delle agevolazioni.
Requisiti dei fornitori
All’elenco di cui al comma 1, reso disponibile in un’area dedicata del portale del Ministero,
possono iscriversi:
a) i fornitori che presentano servizi ammissibili con qualifica almeno di livello 1 (QC1), nel catalogo delle infrastrutture digitali e dei servizi cloud di cui al regolamento n. 21007/24, per l’offerta dei predetti servizi;
b) i fornitori che non presentano soluzioni ammissibili qualificate da ACN nel catalogo delle infrastrutture digitali e dei servizi cloud di cui al regolamento n. 21007/24, previa dimostrazione del possesso delle certificazioni, indicate nell’allegato 1, afferenti alla categoria di appartenenza del servizio e/o prodotto agevolabile erogato. Tali certificazioni dovranno essere valide alla data dell’istanza di iscrizione all’elenco ed essere emesse da ente certificatore accreditato da un organismo nazionale di accreditamento di un Paese membro dell’Unione Europea ovvero beneficiario di un accordo di mutuo riconoscimento con l’organismo nazionale di accreditamento italiano.
Per maggiori informazioni 0575 520494 info@finsystemsrl.it

