Iperammortamento, il nuovo incentivo per gli investimenti
La misura – prevista dalla Legge di Bilancio 2026 – è finalizzata a sostenere le imprese nella doppia transizione digitale e sostenibile attraverso lo strumento dell’iperammortamento a supporto degli investimenti in beni strumentali, offrendo un orizzonte triennale per la programmazione degli investimenti.
Sono ammesse alla agevolazione due categorie principali:
- beni materiali e immateriali 4.0, rispettivamente, negli elenchi di cui agli allegati IV e V annessi alla legge di bilancio 2026, interconnessi al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura;
- impianti per energia da fonti rinnovabili (autoconsumo). Inclusi: impianti per produzione e stoccaggio energia; impianti fotovoltaici con moduli rientranti nell’art. 12, co. 1, lett. a), b), c) del DL 181/2023.
Nella bozza del decreto attuativo diffusa dal MIMIT di concerto con il MEF fornisce la definizione di beni strumentali materiali e immateriali “Made in Europe”: il beneficio dell’iper – ammortamento, infatti, è riservato agli investimenti in beni “prodotti in uno degli Stati membri dell’Unione europea o in Stati aderenti all’Accordo sullo spazio economico europeo“, a condizione che siano effettuati nel periodo stabilito.
Inoltre, il decreto stabilisce che con riferimento ai beni materiali l’impresa debba munirsi di un certificato di origine rilasciato dalla Camera di Commercio competente, ovvero una dichiarazione rilasciata dal produttore che attesti che il bene è stato interamente ottenuto o ha subito l’ultima trasformazione sostanziale nel territorio dell’Unione europea o dello Spazio economico europeo, secondo i criteri definiti dal Regolamento (UE).
Si tratta di una maggiorazione extracontabile del costo del bene, valida solo ai fini delle imposte sui redditi, secondo tre scaglioni:
- 180% per investimenti fino a 2,5 milioni €,
- 100% da 2,5 a 10 milioni €,
- 50% da 10 a 20 milioni €
- Adempimenti: Richiesta perizia tecnica per investimenti > 300.000 euro, per importi inferiori autodichiarazione del legale rappresentante; certificazione contabile
- Scadenze: Investimenti entro il 30 settembre 2028.
- Cumulabilità: Possibile con altre risorse pubbliche, nel limite del costo totale del bene.
COME ACCEDERE:
- Comunicazione preventiva
- Comunicazione di conferma
- Comunicazione di completamento

